Textus Originalis

^Alī 'ibn ^Abd 'ar Rahmān, 'as Siqillī (1) (Il Siciliano) fu lodato e rinomato poeta. Ricordasi tra i più belli suoi versi la qasīdah con la rima in q, con che ei lodava l'emiro 'Ibn Hamdān; la quale è veramente delle più eleganti e preziose gemme della sua poesia, e quella che io preferisco per darne un saggio. Eccone il principio, ecc. 'Abū 'al ^Arab 'as Siqillī (il Siciliano); a lui si riferisce una qasīdah, che contiene questi versi, ecc. (2).

Note a pie di pagina

1 (1) Cod., pag. 38. Seguono tre versi. Questo ^Alī potrebbe per avventura esser quello di cui ci dà la seguente notizia 'An Nuwayrī, codice di Parigi, Anc. Fonds, 702, A, fog. 57 verso. « L'anno quattrocencinquanta Nāsir 'ad dawlah (L'ausiliare della dinastia) 'Ibn Hamdān s'impadronì di Damasco. L'anno quattrocencinquantatrè, del mese di muharram (26 genn. al 24 febb. 1061), dato lo scambio ad 'Al Bābalī nell'ufizio di vizir (del califo abbasida in Bagdad), vi fu eletto ^Abd 'Allah 'ibn Yahyà 'ibn 'al Mudabbir; ma rimosso quest'ultimo nel corso dell'anno, fu rifatto vizir, nel mese di ramadān (19 sett. - 18 ott.) 'Abū Muhammad ^Abd 'al Karīm 'ibn ^Abd 'al Hākim 'ibn Sa^īd 'al Fāriqī (da Miāfariqīn). Allora 'Abū 'al Hasan ^Alī 'ibn ('ibn ^Abd) 'ar Rahmān 'ibn Bašar, 'as Siqillī indirizzò i seguenti versi ad 'Ibn 'al Mudabbir »: e ne sono sei versi. Ho messi de' puntini al luogo di un nome di tre lettere: 1. b, t, ecc.; 2. š; 3. r che potrebbe fare Bišr. È da aggiugnere 'ibn ^Abd, come ho fatto in parentesi. (2) Cod., pag. 256. Si veggano i Capitoli LXIII, LXVIII, LXXI, pag. 608, 628, 655 del testo. Il nome è dato anco nella sezione 4a della Dahīrah d' 'Ibn Bassām, presso Dozy, Abbadid., III, 54.