Textus Originalis

'al Gazzār, detto 'Al Yābisah (1); il medico Muhammad 'ibn Sa^īd; un ^Abd 'ar Rahmān 'ibn 'Ishāq 'ibn Haytām, ed 'Abū ^Abd 'Allah 'as Siqillī (il Siciliano), il quale parlava il greco e conoscea le piante e i medicamenti semplici. Costoro, dice 'Ibn Gulgul, furono contemporanei del frate Nicola, e vissero infine a' miei tempi, al par che il detto Nicola, sotto il regno di 'Al Mustansir (2): io conversai con essi al tempo di 'Al Mustansir 'al Hakīm, nei principii del cui regno morì il frate Nicola. Mercè le loro investigazioni fu determinata la nomenclatura de' semplici descritti nel libro di Dioscoride e furono verificati i nomi di essi in Cordova, città della Spagna, tenendo sotto gli occhi ogni individuo de' semplici stessi: ma si limitò così fatta cognizione alla Spagna. Quivi l'osservazione materiale di ciascun semplice e la pronunzia del nome che si accertava al tempo istesso, tolsero dagli animi ogni dubbio su la identità delle singole denominazioni [nel greco e nell'arabico]. Se corsero sbagli, furon pochi, forse sopra una diecina di semplici, talché non è da farne caso.

Note a pie di pagina

1 (1) È prettamente il nome dell'isola d'Iviza, che significa l'Arida; S corrigge, mettendo il derivativo, 'Al Yābisī. (2) 'Al Hakīm 'ibn ^Abd 'ar Rahmān, soprannominato 'Al Mustansir billāh, califo omeiade di Cordova (350-366 = 961-77).