Textus Originalis
« Ed ha ingozzato (1) il giuramento. Or se gli viene in capo di spezzare il patto, possa costui mangiarsi la carne della man sinistra ». § 2. 'Abū ^Alī 'al Hasan 'ibn Rašīq (2), detto 'Al Qayrawānī. Costui va noverato tra gli uomini egregi ed eloquenti. Egli compose di belle opere, tra le quali: il Kitàb 'al ^Umdah ecc. (La colonna dell'arte poetica e della critica de' versi) (3); l' 'Anmūdag (il Tipo) e parecchie epistole graziose e de' buoni versi. Dice 'Ibn Bassām, nel Kitàb 'ad Dahīrah (il Tesoro) (4): Ritraggo che egli nacque in 'Al Masīlah (Mecila o Msila in Algeria), dove fu educato per poco tempo, e l'anno quattrocentosei (1015-16)
Note a pie di pagina
1 (1) Letteralmente « bevuto ». Vuol dire che s'era lasciato indorare e forse corbellare, fermando quel patto. Bere il giuramento fa antitesi col « mangiar » poi la mano; e qui s'appiccica un altro giuoco di parole tra y a m ī n che significa « destra » e « giuramento », e s a m ā l che significa « sinistra » e « tramontana ». (2) S, p. 195; W, II, pag. 94, n. 164. Versione inglese del baron De Slane, I, 384. (3) Ho date alcune notizie su quest'opera nella St. de' Mus., II, 503, secondo un codice del British Museum. Del testo fu cominciata una edizione in Tunisi e fino al 1865 ne uscirono le prime dugento otto pagine; ma la stampa non è stata continuata, quantunque l'editore avesse intascato anticipatamente il prezzo di tutta l'opera. Poi so ch'egli fallì e che il governo di Tunis, proprietario della stamperia, non ha curato altrimenti di soddisfare agli impegni presi da costui. 'Ibn ^aldūn cita questo libro come canone dell'arte poetica e ne dà un sommario, Prolégomènes, traduzione francese del baron De Slane, Parte III, p. 327, 378 segg. (4) Si vegga su l'autore e su l'opera, il Dozy, Hist. Abbadidarum, I, 189 segg.; III, 34 segg., nel quale ultimo squarcio, a p. 39, si dà il testo della prefazione della Dahīrah.