Textus Originalis
e le genti. Due spade ei cinge: il valore e la buona lama ». 40. « Guarda dall'alto il mal animo altrui: diresti ch'egli abbia possanza di prevenire ogni danno (1) ». 41. « Il suo pensiero scopre ciò che s'asconde agli occhi altrui; con quello ei compie l'opre alle quali l'armi (2) non bastano ». 42. « Che Dio abbia in guardia chi veglia sul territorio della Fede; chi difende i propugnacoli (3) dell'islām quand'è sì buia la notte! » 43. « Colui che dà libero il corso a sue promesse nella via del bene; ma rattien le minacce col freno della longanimità (4). 44. « Colui che taglia a pezzi i [gregarii] nemici; mentre i lor campioni dan di volta, e le spade [musulmane] martellano gli elmi su lor teste ». 45. « Li percuote con tal oste che la terra geme sotto il suo pondo; e par che le falangi si strascinino aggravate dalle saette [che portano addosso] ».
Note a pie di pagina
1 (1) B premette a questo il vocabolo zamān « tempo, secolo, vicende della fortuna »: che sembra glosa interpolata e darebbe all'emistichio il significato: « diresti ch'egli abbia possanza di dominare gli eventi ». (2) Letteralmente: « il ben lavorato », ch'è nome metaforico della lancia. (3) Letteralmente: « la montagna ». (4) Hilm secondo la correzione del Fleischer e il testo di C. Gli altri codici hanno Hukm « giustizia » e questa lezione ha seguita l'egregio traduttore inglese. Ho poi tradotto « bene » il vocabolo che letteralmente vuol dir « lode »; ed ho reso « freno » la voce dimmah, suscettiva di tanti significati: « patto, protezione, vassallaggio, ecc. ».