Textus Originalis

CAPITOLO LXIX. Dal Muhtasir kitāb 'inbā' 'ar ruwāt, ecc. (Compendio delle notizie che si raccontano intorno i fatti dei Grammatici), opera di 'Abū 'al Hasan ^Alī 'ibn Yūsuf, 'as Šaybānī, 'al Qiftī, (da Coptos), compendiata da Šams 'ad dīn 'Abū ^Abd 'Allah 'ad Dahabī (1). Ga^far 'ibn ^Alī 'ibn Muhammad, 'as Sa^dī, 'al Lugawī, 'as Siqillī (il lessicografo siciliano, della tribù arabica di Sa^d, soprannominato) 'Abū Muhammad, chiamato 'Ibn 'al Qattā^ fu uno degli uomini più dotti e più segnalati in lessicografia; più versati nella lingua arabica e dediti allo studio di quella. Egli fu eccellente nello stile epistolare e nella rettorica e tiene ancora onorato grado tra i buoni poeti. Abbiam di lui delle poesie e ritraggiamo ch'egli vivea in Sicilia alla metà del quinto secolo (dell'egira e undecimo dell'era cristiana). 'Al Hasan 'ibn Rašīq, 'al 'Ifrīqī (nativo dell'Affrica propria) detto 'Al Qayrawānī da una città

Note a pie di pagina

1 (1) Dal codice di Leida, n. 654. Warn. 3, notato nel Catalogo del Dozy, II, 205, n. 876. Do il titolo secondo il codice di Leida, più corretto che Hāggī Halīfah, I, 441, n. 1280.