Textus Originalis

parecchi bei trattati. Partito di Sicilia verso l'anno cinquecento (1106-7), soggiornò in Egitto infino alla sua morte, che seguì verso l'anno cinquecentoquindici (1121-2). ^Alī 'ibn ('al Hasan 'ibn) Habīb, il Siciliano, lessicografo, soprannominato 'Abū 'al Hasan, fu dei lessicografi eminenti e de' campioni della scienza; robusto critico de' versi e delle figure poetiche (1) e poeta ei medesimo. ^Alī 'ibn Tāhir 'ibn 'ar Raqbānī, soprannominato 'Abū 'al Fadl, il Siciliano, lessicografo, raccoglitore di tradizioni su la lingua e su le antiche geste degli Arabi, ed altresì d'ogni apparato agli studi dell'erudizione. Abbiam di lui delle poesie. ^Alī 'ibn ^Abd 'ar Rahmān, il Siciliano, grammatico e autor di trattati di versificazione, emigrò in Alessandria; fu dotto in ambo le scienze suddette; professò l'una e l'altra; coltivò tutti i rami dell'erudizione e fu tra i primi. Abbiam di lui delle poesie. ^Umar 'ibn Hasan, il grammatico siciliano, soprannominato 'Abū Hafs, coltivò la grammatica e la lessicografia; fu eccellente in entrambe e ci ha lasciate delle poesie. ^Umar 'ibn Halaf 'ibn Makkī, giureconsulto,

Note a pie di pagina

1 (1) Do tra parentesi il nome del padre, secondo l'articolo analogo di 'As Suyūtī, qui appresso, Cap. LXXVII, dove è inserito lo stesso brano di prosa rimata con una giunta.