Textus Originalis

villaggio in Sicilia. 'Ibn Hallikān trascrive i seguenti versi di lui, ecc. [Va noverato] tra' suddetti [poeti magrebini] 'Ibn Hamdīs (1), [il cui nome compiuto è] ^Abd 'al Gabbār 'ibn 'abī Bakr 'ibn Muhammad 'ibn Hamdīs, 'al 'Azdī, 'as Siqillī (della tribù arabica di 'Azd e Siciliano), soprannominato 'Abū Muhammad. [Lo possiam dire] bella mattinata non offuscata di caligine; limpid'acqua non intorbidata di musco; generoso corridore non pareggiato nella gara; nube non affrappata da' lampi. Dal suo ramo fecondo non caddero i frutti l'un dopo l'altro; non fu alterato nella sua notte il placido chiaror della luna; pochi batteron la sua nobile via. Sia esaltato Colui che locò in tale sfera sì splendida quintadecima! Fa menzione 'Ibn Bassām del detto 'Ibn Hamdīs e sì il dice egregio poeta, che saettando imberciò alti concetti, e tuffandosi nel mar della parola, vi pescò peregrine perle di idee. Ecco alcuni de' suoi nobili concetti, ecc. (2). [Va noverato] tra' suddetti (3) 'Ibn 'al Mu'addib, ^Abd 'Allah 'ibn 'Ibrahīm 'ibn Mutannà, oriundo di 'Al Mahdīah (4) . . ., il quale possedette

Note a pie di pagina

1 (1) Foglio 74 recto. (2) Seguono parecchi squarci di poesia, alcun de' quali si trova nel dīwān, codice di Pietroburgo. Qua e là Šihāb 'ad dīn vi aggiugne brevi giudizii, de' quali io non ho dato il testo, perchè sono al solito molto vaghi e mi avrebbero costretto a inserire anche versi, uscendo da' limiti propostimi. (3) Fog. 155 recto. (4) Manca qui una parola.