Textus Originalis

vera arte d'Alchimia, se [col vocabolo arte] s'intenda l' 'adab [letteratura]; che [veramente ei seppe] mutar l'essenza delle cose (1) barattando il ferro con l'oro. Fece l'elisir e pur cadde in cattività; fu perseguitato per mala condotta e non emendossi. Secondo 'Ibn Rašīq, fu assai mediocre poeta; gittatosi ad amare i ragazzi; appassionato di vagare qua e là per lo mondo e di studiare l'Alchimia e la pietra filosofale. Imbarcossi una volta per la Sicilia; ma preso [da' Cristiani], dimorò lungo tempo in cattività; finché, fermata una tregua [tra i Musulmani] e il re de' Rūm, questi rimandò i prigioni e 'Ibn 'al Mu'addib tra gli altri. Tra le sue poesie corrono questi due versi, ecc. [Va noverato] tra' suddetti (2) ^Umar 'ibn 'al Hasan 'ibn ^Abd 'ar Rahmān 'ibn ^Umar 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn 'abī Sa^īd [soprannominato] 'Abū Hafs, 'al Hawāzinī della progenie di Dū 'al kilā^ (3). Dice 'Ibn Bassām che il bisavolo di costui, 'Abū Sa^īd, venuto, primo della sua famiglia, in Ispagna, fu 'imām della preghiera pubblica in Cordova, al tempo di ^Abd 'ar Rahmān, primo principe omeiade di Spagna. Quando la signoria di Siviglia venne alle mani di ^Abbād 'al Mu^tadad (4), il suddetto 'Abū Hafs era proprio l'anima della città e splendeavi come il Sole; e tra lui ed

Note a pie di pagina

1 (1) Letteralmente: « le identità, le cose in sé stesse »: uno de' tanti significati del vocabolo ^ayn « occhio, fonte, ecc. ». (2) Foglio 155 recto. (3) Il codice 'Al Hawāz.nī. La tribù yamanita di Hawāzin è ramo di Dū 'al Kilā^. (4) V. qui sopra a pag. 555.