Textus Originalis

« Mi hai donato un camelo bruno, sul quale hai tu messo un carico di bianco argento: così potesse portarlo! » « Caso singolare, chè singolari sono tutte le mie avventure, tu mi fai vivere nell'abbondanza; tanto ch'io porto via ad un tempo la soma e la bestia! » (1). Or venendo (2) agli scrittori coi ricordi dei quali 'Ibn 'al Qattā^ ha adorno il suo [libro intitolato] 'Al Mulah 'al ^Asarīah (3), io ne nominerò alcuni dei più segnalati e distinguerolli in ispecie e generi, a fin di mostrar meglio quelle bellezze letterarie e quelle poesie, alle quali è da accompagnar lode. Il soprannome di 'Ibn 'al Qattā^ fu 'Abū 'al Qāsim e il nome ^Alī 'ibn Ga^far 'as Sa^dī (della tribù arabica di Sa^d). Tra gli altri di cui si fa ricordo, ecc. (4).

Note a pie di pagina

1 (1) Questi due versi, insieme con un altro tramezzatovi e con una breve notizia, leggonsi in un estratto del Tuhfat 'al 'Arūs, presso Dozy, Hist. Abbad., II, 146. Cf. Hist. des Mus. d'Espagne dello stesso autore, IV, 149. (2) Fog. 182 verso. (3) « I sali contemporanei » o vogliam dir: Le bellezze dei poeti contemporanei. V. Hāggī Halīfah, IV, 145, N. 7901 e VI, 109, N. 12867. Il titolo stesso dimostra ch'è Antologia diversa da quella delle poesie siciliane, della quale si trova una parte nel nostro Cap. LXIII, § 3, pag. 447 segg. del presente volume. (4) Ne' 34 fogli seguenti non si tratta di 'Ibn 'al Qattā^ se non che egli è citato in qualche articolo. Né anche vi si trovano nomi di poeti siciliani.