Textus Originalis
CAPITOLO LXXII. Dal Kitàb 'al wàfi bilwafayàt (Supplemento alle necrologie) dello sayh Salàh 'ad dīn 'ibn 'abī 'as Safà Halīl 'ibn ^Abd 'Allah, 'as Safadī (1). Hurhī (Giorgio) (2) il Franco, vizir di re Ruggiero l'occupatore del reame di Sicilia, fu uomo prode e valoroso, un dei Cristiani più sagaci. A capo di un'armata egli prese 'Al Mahdīah ai Musulmani. Recando poscia un esercito su le navi, arrivò a Costantinopoli; entrò nel porto; presevi molte galee: e la sua gente saettò lo [stesso] palagio del re. Lunga guerra si travagliò tra lui e il principe di Costantinopoli, con perdita sempre di quest'ultimo. Giorgio fu uomo di quei tali che niuno si scalda al medesimo fuoco con esso
Note a pie di pagina
1 (1) A, cod. della Bibl. di Parigi, Suppl. ar., 706. Due volumi di esemplari diversi, l'un dei quali, che era l'ottavo, corre dal nome Hātūn a quello di 'Ibn 'as Sammārah; l'altro, ch'era il decimoquinto di una copia diversa, va da Sa^īd 'ibn ^Alī infino a Sā^id. Il codice B, posseduto dal comandante Dewulf, del Genio militare di Francia, copia magrebina del 1148 dell'egira, abbraccia presso che intera la lettera ^ayn. (2) Questo nome negli altri scrittori ha la forma gurgī. Pure non è da biasimar quella di 'As Safadī, la quale si trova nelle monete dei re Pracratidi della Georgia.