Textus Originalis
europee (1) di quelle che sogliono i re far venire [apposta per loro]. Ruggiero pregollo che rimanesse appo di lui, dicendogli: « Tu sei, della casa de' califi, e finchè tu vivrai tra' Musulmani, i re dei loro paesi cercheranno di farti morire; ma soggiornando presso di me, la tua vita sarà sicura ». Avendo dunque Edrīsī accettata la profferta del re, questi gli assegnò tale entrata che sì larga non ne hanno se non che i principi. Edrīsī andava alla reggia a cavallo ad una mula, ed entrando nella sala del re, questi si levava, gli si facea all'incontro e lo metteva a sedere accanto a sé. [Una volta] il re gli disse: Io voglio notizie appurate e precise dei paesi [del globo], non già quelle che si cavano dai libri. [Dietro matura esamina, Edrīsī e il re] prescelsero alcuni uomini sagaci, intelligenti e pronti; i quali Ruggiero mandò per tutte le province di levante, ponente, mezzogiorno e settentrione, e con essi inviò dei disegnatori (2), che ritraessero ciò che vedeano con gli occhi proprii; comandando a tutti costoro di ricercare minutamente e largamente tutte [le condizioni dei paesi] ch'era uopo di conoscere. Ogni volta che alcun di loro [ritornando dalla sua missione] recava qualche disegno, lo Sarīf Edrisi lo verificava: e così egli condusse a compimento l'opera che s'era proposta, la quale è intitolata: Nuzhat 'al mustāq, dello šarīf 'al 'Idrīsī.
Note a pie di pagina
1 (1) Rūmī, che qui significa appartenenti a' Cristiani d'Europa, e in ispecie a quelli stabiliti sul Mediterraneo, da Costantinopoli allo Stretto di Gibilterra. (2) Musawwir s'intende pittore o scultore. Qui si tratta piuttosto di persone capaci di abbozzare carte topografiche, o forse portulani, come par che l'autore voglia significare un po' più innanzi.