Textus Originalis
'Ibn Rašīq. Parecchi han portato questo nome; tra i quali ^Abd 'Allah 'ibn Rašīq 'al Qurtubī (da Cordova) e 'Ibn Rašīq 'al Qayrawānī (da 'Al Qayrawān) autore delle [note] opere, il quale ebbe per nome proprio Hasan. Sulaymān 'ibn Mahmūd 'ibn 'abī 'al Husayn 'ibn Mahfūz, 'al Qurāšī (Coreiscita), soprannominato 'Abū 'al Mas^ūd, 'as Siqillī (1) 'al Bagdādī (Siciliano domiciliato (?) in Bagdad). Prese alcune tradizioni da 'Abū Hišām ^Isā 'ibn 'Ahmad 'ad Dūšābī e insegnonne alquante. Egli morì la notte di ^āšūrā' dell'anno seicentoventitrè (11 gennaio 1226). Ecco due versi suoi, ecc. Sā^id 'ibn 'al Hasan 'ibn ^Isā 'ar Raba^ī (della tribù arabica di Rabī^ah), soprannominato 'Abū 'al ^Alā', 'al Bagdādī (da Bagdad), il lessicografo. Studiò tradizioni con 'Al Hasan 'ibn ^Abd 'Allah 'as Sīrāfī, con 'Abū ^Alī 'al Fārisī, con 'Abū Bakr 'Ahmad 'ibn Ga^far 'al Qatī^ī e con 'Abū Sulaymān 'al Hattābī e trasmise le tradizioni prese da loro. Oriundo di 'Al Mawsil (Mossul), egli venne in Ispagna, regnando Hišām 'ibn 'al Hākim intitolato 'Al Muwayyad [billāh], e governando 'Al Mansūr 'ibn 'abī ^Amir, verso il trecento ottanta (31 marzo 990 - 19 marzo 991) e morì in Sicilia l'anno
Note a pie di pagina
1 (1) Il Codice A, tomo XV, ha 'as sayqal (l'armaiuolo), il qual nome è facile a confondere con 'As Siqillī (il Siciliano), perché ha le stesse lettere radicali e non differisce che per le servili, quelle cioè che determinano la forma grammaticale.