Textus Originalis

riscuoterne i tributi; il che fatto, e ritornato l'esercito alla capitale, si sarebbe mandata una torma di cavalli leggieri per tener l'isola in soggezione, ed aiutare gli abitanti alla continuazione dell'assedio. E così fu fatto. Noi partimmo dall'isola delle Gerbe il giovedì ventisei di šabān (2 marzo 1307), dopo esservi rimasi per sessantacinque giorni, dal momento dello sbarco a quello della partenza. § 9 (1). In questo villaggio di 'Agas soprastette Ga^far 'ibn Habīb, quando Bādīs 'ibn 'al Mansūr mandollo di 'Al Mahdīah per combattere il siciliano Yānis, venuto d'Egitto a pretendere l'autorità di wālī in Tripoli [di Barbaria]. Questo Ga^far 'ibn Habīb stanziò dunque per tre mesi all'incirca nel villaggio di 'Agas, aspettando il nemico, finché fu combattuta tra loro la battaglia fuori Zanzūr, che è villaggio presso Tripoli, della quale parleremo più innanzi. Seguirono così fatte vicende l'anno trecentonovanta (13 dic. 999-30 nov. 1000). Il fatto fu questo: che Bādīs 'ibn 'al Mansūr, wālī dell'Affrica [propria], non avea giurisdizione sopra Tripoli, né [alcun dei suoi maggiori] l'avea avuta prima di lui, e i wālī di Tripoli erano stati sempre nominati [a corte] d'Egitto. Ma il wālī di quella città nel tempo al quale si è accennato, volendo portarsi nella capitale dell'Egitto alla presenza di 'Al Hākim (biamr 'llāh) gliene chiese il permesso e [insieme lo pregò] d'inviar alcuno al quale ei potesse consegnare il paese. Così 'Al Hākim mandògli il suddetto Yānis, ch'era

Note a pie di pagina

1 (1) B, fog. 74 recto.