Textus Originalis
wālī di Barca; arrivato il quale a Tripoli, il wālī sopradetto lo mise in possesso del paese e partì per l'Egitto. Bādīs, informato di questo, mandò a Yānis [un messaggio] a interrogarlo per qual cagione fosse venuto, e farsi mostrare il diploma di nomina all'ufizio, s'egli ne avesse. Yānis gli rispose: « Io sono « stato inviato come vicario del Comandator dei Cre« denti: e chi tiene ufizio così fatto non ha bisogno « del diploma di wālī ». Allora Bādīs fece marciare contro di lui il suddetto Ga^far 'ibn Habīb; il quale stanziò, come si è detto, nel villaggio di 'Agās, aspettando [l'occasione di assalire]; e in questo mezzo gli mandò a dire che scegliesse uno di questi tre [partiti]: mandare il diploma, s'egli lo avesse; o venire in persona innanzi Bādīs per esporgli la cagione della sua venuta [a Tripoli]; oppure apparecchiarsi alla guerra. Yānis gli fece questa risposta: « Di venire costì non se ne parli. Diploma di wālī non ne ho, poiché come halīfah (sostituito) del Comandator dei Credenti in [una provincia] che è maggiore di Tripoli, sono superiore al wālī. Circa il terzo partito, sappi che io ti risparmio [il disagio] di muovere alla volta mia, e vengo al luogo dove tu sei, e quivi combatteremo ». Ma Ga^far 'ibn Habīb marciò verso di lui e pose il campo a ponente di Zanzūr, mentre Yānis s'attendò a levante di questo villaggio, e i due campi eran divisi dagli uliveti. Venuti alle mani, Yānis fu rotto; uccisa la più parte delle sue milizie e fatto prigione egli stesso. Chiese di esser condotto innanzi a Ga^far, ma gli fu ricusato: gli tagliaron la testa e la recarono a Ga^far. Le reliquie dell'esercito si rifuggirono nella città di Tripoli.