Textus Originalis

§ 10 (1). Questo villaggio di Zawāgah era anticamente il capoluogo e la fortezza principale di tutta la regione. Fu conquistato da ^Amr 'ibn 'al ^Asī, che il Sommo Iddio l'abbia nella sua misericordia, nei primi [giorni] ch'egli entrò nell'Affrica [propria] dopo la espugnazione di Tripoli [di Barbaria]. Egli avea spediti verso questo villaggio alcuni cavalli, mentre gli abitanti vivean sicuri, non avendo notizia della presa di Tripoli. I cavalli [musulmani] comparsi dinanzi il villaggio la mattina, quando coloro ne aveano [appena] aperte le porte per menare le greggi al pascolo, entrarono [immediatamente] capitanati da ^Abd 'Allah 'ibn 'az Zubāyr; talché non si salvò che pochissima gente; la quale partì per la Sicilia su le navi che avea [pronte]. § 11 (2). Le mura di Tripoli dalla parte del mare non furono edificate che sotto il governo di Hurtumah 'ibn 'A^yan, wālī dell'Affrica [propria] per (Hārūn) 'ar Rašīd, l'anno centottanta (16 mar. 796-4 marzo 797). Questi fece edificare quel muro sotto la direzione di (3) Zakarīyā 'ibn Qādim. Indi fu rafforzato e condotto a maggiore altezza, sì dalla parte di terra che da quella di mare, per 'Abū 'al Fath Ziān, il siciliano (4), che reggea Tripoli l'anno trecentoquarantacinque (15 aprile 956-

Note a pie di pagina

1 (1) B, fog. 86 recto.

2 (2) B, fog. 97 verso.

3 (3) È qui un vocabolo che non ha significato e mi sembra affatto superfluo. Di fatti M. Rousseau non ne tenne conto nella sua versione.

4 (4) Così il testo. Nella versione di M. Rousseau si legge « esclavon ». La differenza nella scrittura arabica è lievissima.