Textus Originalis
le tradizioni; apprese la giurisprudenza; esercitò l'ufizio di cadī in Damiata, e compose il libro intitolato 'At Tangīz fī tashīh 'at ta^gīz (Completa correzione del [trattato di giurisprudenza che ha per titolo] l'impareggiabile) (1), e fu luogotenente di governo (2) al Cairo. Egli morì al Cairo vecchio, il diciassette dū 'al qa^dah dell'anno settecenventisette (4 ottobre 1327). Muhammad 'ibn Muhammad 'ibn 'abī 'al Fadl Mugīt 'ibn ^Abd 'ar Rahmān 'ibn Mugāhid, [soprannominato] 'Abū ^Abd 'Allah ed 'Abū Bakr 'ibn 'abī ^Abd 'Allah, 'ar Raba^ī [della tribù] di Rabī^ah Mudar, il giureconsulto della scuola di 'As Šāfi^ī, [intitolato] Saraf 'ad dīn e [detto] 'Ibn 'as Siqillī (Il figlio del Siciliano). Nacque in Egitto il sedici di rabī^ primo, anno seicentotto o seicentonove (28 agosto 1211, ovvero 16 agosto 1212); studiò [le tradizioni] con Mukram 'ibn 'abī 'as Saqr, con 'Abū Bakr ^Abd 'al
Note a pie di pagina
1 Siqillī, che gli dà Hāggī Halīfah, tomo II, pag. 440. Il mio giudizio si conferma con lo stesso nomignolo di 'Ibn 'as Siqillī che dà l'autore a Muhammad citato nello articolo seguente, il quale ei dice nato e morto in Egitto. Ne sarebbe anche prova il posto che l'autore dà nell'una come nell'altra biografia alle parole 'Ibn 'as Siqillī, dopo il titolo onorifico (l a q a b) e il soprannome (k u n y a h). Si vegga qui appresso il Cap. LXXXV, a pag. 701 del testo. (1) Traduco « impareggiabile » il vocabolo t a ^ g ī z, letteralmente « il rendere altri incapace di far una cosa », come se si dicesse oggidì in un manifesto librario: Plus des traités de Jurisprudence. (2) Luogotenente dell' h u k m, ossia il potere discrezionale, l'arbitrio, l'alta polizia de' paesi retti a monarchia assoluta.