Textus Originalis
^Azīz 'ibn Bāqā e con altri. Insegnò tradizioni; fu giureconsulto egregio; tenne più volte l'ufizio di muhtasib (1) nel Cairo vecchio, e quivi morì il martedì ventiquattro di gumādā secondo, anno seicennovantadue (1° giugno 1293). Muhammad 'ibn Muhammad 'ibn Muhammad 'ibn Zafar, intitolato Huggat 'al 'Islām, Burhān 'ad dīn (Argomento dell'islamismo, Dimostrazione della fede), soprannominato 'Abū Hāšim ed 'Abū ^Abd 'Allah, [detto] 'Ibn 'abī Muhammad, oriundo della Mecca, educato nel Magrib e stanziato in Hamāh (2), il Siciliano, nacque in Sicilia; andò in Egitto; si tramutò in varii paesi, e negli ultimi della sua vita, abitò la città di Hamāh, dov'egli morì l'anno cinquecensessantacinque (25 settembre 1169 - 13 settembre 1170). Egli compose le seguenti opere: Yanbū^ 'al hayāh, ecc. (La Sorgente del paradiso). È esegesi del sapiente Corano. Fawāyd 'al wahā, ecc. (Annotazioni al breve trattato intitolato: Le gemme della miracolosa rivelazione). 'Al Musānnī, ecc. (Guida allo studio della giurisprudenza secondo la scuola di Mālik 'ibn 'Anas). 'Asālīb 'al gāyah, ecc., (Le vie che conducono alla retta spiegazione d'un versetto del Corano).
Note a pie di pagina
1 (1) Preposto alla polizia municipale. (2) Questo squarcio, incominciando dalle parole 'Abū Hāšim, si legge in nota marginale.