Textus Originalis

Kitàb 'at ta'gīn fī 'usūl 'ad dīn (Connessione dei dommi). Mu^ātibat 'al garī, ecc. (Riprensione all'audace che condanna l'innocente, a proposito delle credenze di 'Abū Hanīfah (1) e di 'Al 'Aš^arī (2). Kitàb 'al Ma^ādāt (I luoghi a' quali si torna), opera teologica anch'essa: e son due libri, il primo voluminoso e il secondo piccolo. Kitàb 'al gannah, ecc. (Il paradiso nella credenza sunnita). Hayr 'al bišar bihayr 'al bašar (I migliori annunzi circa il migliore tra gli uomini). Mulah 'al lugah (Le bellezze della lessicografia), che tratta delle parole le quali sotto la stessa forma hanno significato diverso: glossario in ordine alfabetico. Kitàb 'awhām 'al gawwās, ecc. (Strafalcioni del Marangone che taccia d'errore gli uomini sommi). Dimostrazione delli sbagli commessi da 'Abū Muhammad 'al Harīrī [nel libro che s'intitola: Il Marangone]. Due diversi cementi su le Maqāmāt di 'Al Harīrī. 'Al Huwad 'al wāqīah, ecc. (Gli elmetti sicuri e gli amuleti incantatori). Nasāyh 'ad dikrā (I savii ricordi).

Note a pie di pagina

1 (1) Il capo della celebre scuola di diritto chiamata dal suo nome hanefita. (2) 'Abū 'al Hasan ^Alī 'al 'Aš^arī, celebre teologo musulmano ortodosso del X secolo. Recentemente le sue dottrine sono state esposte dal prof. Mehren in una memoria letta al III Congresso internazionale degli orientalisti e pubblicata a Leida, 1878, in-8°.