Textus Originalis
Muhammad 'ibn Makkī 'ibn 'abī 'ad Dikr 'ibn ^Abd 'al Ganī 'ibn ^Alī 'ibn Yūsuf 'ibn 'Ibrahīm, [intitolato] Sams 'ad dīn [e soprannominato] 'Abū ^Abd 'Allah 'ibn Taqī 'ad dīn 'ibn 'al Hazm 'ibn 'abī 'ad Dikr, 'al Qurašī, 'as Siqillī (Coreiscita e Siciliano di origine, di mestiere), ricamatore, damaschino per nascita, lettor del Corano, nacque in Damasco il quindici di ragab dell'anno seicentoquattordici (18 ottobre 1217) e quivi studiò tradizioni con 'Abū 'al Mangā 'ibn 'Al latī, con 'Abū ^Abd 'Allah 'ibn 'az Zubaydī, con 'Abū 'at Tāhir 'Isma^īl 'ibn Zafar, con Mukram 'ibn 'abī 'as Saqr, con 'Abū 'al Hasan 'ibn 'al Muqir e con altri; e alla sua volta insegnò tradizioni. Ei fu ricamatore nell'opificio del tirāz al Cairo e uomo di dottrina profonda quant'altri mai: morì al Cairo la sera del venerdì ventuno di rabī^ secondo dell'anno seicentoventinove (15 genn. 1300) e fu sepolto alla Bāb 'an nasr (La porta della vittoria).
Note a pie di pagina
1 e da 'Ibn 'al Mu^allim, Cap. XLIV, LXVIII, a pag. 37, 513 di questo volume, e XCVIII, C, Append., testo, pag. 65, 68. Il Maqrīzī attribuisce al figlio di 'Al Musallam la celebrità e le opere del figlio di ^Alī, e fa andare in Egitto questo gran dottore malekita, il quale par che dopo la sua partenza dalla Sicilia sia rimasto sempre nell'Affrica propria. Avvertii già lo sbaglio nella St. dei Mus., II, 486, nota 1.