Textus Originalis

tati [gli avanzi] ad 'Al Manāhāt (1). Gli assistenti e tutti coloro che vi soggiornavano, diersi alla fuga. Tra i principali geometri dell'osservatorio e gli assistenti più assidui che non soleano mai mancarvi notavansi: lo šayh 'Abū Ga^far 'ibn Hasdāy; il cadī 'Ibn 'abī 'al ^Ayš; il predicatore 'Abū 'al Hasan ^Alī 'ibn Sulaymān 'ibn 'Ayyūb; lo šayh 'Abū 'an Nagā 'ibn Sanad, 'as Sā^atī (l'orologiaro) (2), 'al 'Iskandarānī (da Alessandretta), il geometra; 'Abū Muhammad ^Abd 'al Karīm 'as Siqillī (il Siciliano), il geometra, ed altri computisti ed astronomi, ecc. § 2. Dalla descrizione della moschea Gāmi^ 'al 'Azhar, al Cairo. Questa Gāmi^ (cattedrale) fu la prima moschea che s'inalzasse dalle fondamenta al Cairo (3). Fabbricolla il qāyd Gawhar, il segretario Siciliano, liberto dell' 'Imām 'Abū Tamīm Ma^add, il califo, Principe dei Credenti, [intitolato] 'Al Mu^izz lidīn 'Illāh (Glorificator della divina religione), quand'egli fondò il Cairo. Gawhar incominciò la fabbrica di questa moschea il sabato ventiquattro di gumādā primo dell'anno trecencinquantanove (4 aprile 970); terminolla il dì nove di ramadān del trecensessantuno (24

Note a pie di pagina

1 (1) Significa luoghi da far coricare i cameli. Presso il Cairo era nome di contrada nella quale stavano i mulini a vento e i grandi magazzini di materiali da costruzione. V. Maqrīzī, op. cit., ediz. di Būlāq, I, 444. (2) È questo il significato moderno. Può darsi che allora indicasse calcolator delle ore, ovvero costruttore di clepsidre e simili. (3) Ricordisi che si fondava allora questa novella città presso l'antica capitale dell'Egitto.