Textus Originalis

L'anno cinquecensettantuno (22 luglio 1175 - 9 luglio 1176) arrivarono a Tinnīs delle galee di Sicilia, quaranta navi all'incirca; assediarono la città per due giorni e poi salparono. L'anno settantatrè (30 giugno 1177 - 18 giugno 1178) venuta parimenti una quarantina di navi dalla Sicilia, diedero battaglia agli abitanti di Tinnīs e insignorironsi della città. Muhammad 'ibn 'Ishāq, capitano dell'armata [egiziana], trovando intercettata [dal nemico] la via del ritorno alle navi, si afforzò con una mano di Musulmani nel Musallā (1) di Tinnīs e, caduta la notte, fece impeto coi suoi compagni sopra i Franchi che stavano a mala guardia nella città. Ne prese centoventi a' quali fece tagliare le teste. Al far del giorno i Franchi corsero al Musallā, assalirono i Musulmani che lo tenevano e ne uccisero da settanta. I sopravvissuti si ritirarono in Damiata. I Franchi intanto ripiombati sopra la città, vi poser fuoco ed arserla [di fatto]. Ripartirono poscia alla volta di Alessandria, riportando gran copia di preda e di prigioni, dopo quattro giorni che erano rimasi in Tinnīs. § 4. Dal capitolo sulla città di Damiata (2). Al tempo del califo [fatimita] 'Al Fāyz binasr 'Illāh ^Isā, mentr'era vizir Talāy^ 'ibn Ruzzāyk intitolato 'As Sālih, nel mese di gumādā secondo, anno cinquecencinquanta (19 nov. a 17 dic. 1145), approdarono in Damiata sessanta navi all'incirca, man-

Note a pie di pagina

1 (1) Piazza dove si fa la preghiera del popolo. (2) Edizione di Būlāq, I, 214.