Textus Originalis

ch'erano presso di lui. Fu grande mortalità nel campo dei Musulmani; i quali, mentr'erano oppressi da tal flagello, elessero a capitano 'Ibn 'al Gawārī (1). Anno 214 (11 marzo 829 - 27 febb. 830) (2). Quest'anno arrivarono di Spagna in Sicilia trecento navi all'incirca, con 'Asbāg 'ibn Wakīl, soprannominato Fargalūš. Erano assediati i Musulmani quando pervenne loro l'avviso dello arrivo di queste forze; onde, chiesto aiuto [ai seguaci] di Fargalūš, eglino lo premessero. E Fargalūš cominciò a guerreggiare in Sicilia l'anno dugentoquindici (28 febb. 830-17 febb. 831) insieme con gli altri qāyd (condottieri) che eran venuti con essolui sopra le navi. Essi presero [varie] ròcche, e fecero prigioni e preda nei paesi dei Rūm. Richiesti quindi di aiuto dai Musulmani, che già si trovavano in Sicilia [a combattere], assentirono, a condizione che il governo fosse nelle mani di Fargalūš. Così fermato l'accordo, marciarono, prendendo lungo il loro cammino delle ròcche [dei Rūm] e facendo scorrerie, finché arrivarono a Mineo, con grande esultanza dei Musulmani, che v'eran [chiusi]. Questi allora, bruciata la città e abbattute [le mura] la abbandonarono; marciarono verso G.lwālīah (3), alla quale posero l'assedio e l'occuparono. Ma quivi ammalatisi molti Musulmani e nata tra

Note a pie di pagina

1 (1) Testo p. 96.

2 (2) Ho corretto, secondo le altre autorità, questo nome che nel testo ha la lezione di 'Al Harāwī. Cf. St. de' Mus., I, 276.

3 (3) Si confronti questo nome col Galyānah del Balādurī, qui sopra, Cap. XXIV, pag. 268. Del resto potrebbe essere la Calloniana dell'Itinerario d'Antonino. Cf. St. dei Mus., I, 289, 290.