Textus Originalis
Egli compose i seguenti libri: 'Al 'Af^āl (I verbi); 'Abniat 'al 'Asmā' (Costruzioni de' nomi); Hawāšī 'as Sihhāh (Note marginali al dizionario di Gawharī); Tārīh Siqilliah (Cronica di Sicilia); 'Ad Durrat 'al hatīrah, ecc. (La perla preziosa, ossia scelta di versi de' poeti dell'isola), ed altre opere. Egli nacque il dieci safar del quattrocen-trentatrè (9 ottobre 1041); morì nello stesso mese di safar del cinquecentoquindici (21 aprile a 19 maggio 1121) o secondo altri del cinquecenquattordici (2 a 30 maggio 1120) e fu sepolto presso la tomba del [gran giureconsulto] 'Aš Šāfi^ī. Ecco ora alcuni suoi versi (1). ^Alī 'ibn 'al Hasan 'ibn Habīb, soprannominato 'Abū 'al Fadl, il Siciliano, il grammatico. Scrive Yāqūt ch'ei fu uno dei lessicografi eminenti e dei campioni della scienza; robusto critico de' versi e delle figure poetiche; [uom] da sollevare il pondo de' peregrini modi di dire e adattarli in [elegante] costruzione (2). ^Alī 'ibn ^Abd 'al Gabbār 'ibn Salāmah 'ibn 'Abdūn (3) 'al Hudlī (della tribù arabica di Hudayl, il lessicografo, soprannominato 'Abū 'al Hasan. Narra 'As Silafī nel suo Mu^gam 'aš šu^arā'
Note a pie di pagina
1 (1) Seguono dodici versi che non trovo nella Harīdah, né altrove. (2) ^Ad Dahabī dà il nome con una variante e reca parte di questo pezzo di secento, nell'articolo analogo, qui sopra, Capitolo LXIX, a pag. 545 del volume. (3) B, ^Aydūn.