Textus Originalis
Tanto avvenne l'anno cinquecencinquantatrè (2 febb. 1158- 22 genn. 1159). Assunse allora il governo della città 'Abū Yahyà 'ibn Matrūh, che n'era lo šayh, uom sagace e savio. Egli si fece ubbidire dagli Arabi dei dintorni, e assodossi nel reggimento, ecc. (1). Il nostro collega, il giureconsulto 'Ahmad 'ibn ^Abd 'as Salām, 'al ^Umawī (della schiatta Omeiade) mi ha detto: « Io copiai un passo scritto di propria mano del cadī 'Abū Mūsā 'ibn ^Imrān Marmar, nel quale si dice che Sakr, chiamato il siciliano, fu quegli che scavò la cisterna nel lato meridionale della moschea gāmi^ di Tripoli, e costruì la cupola che la ricopre, e ciò l'anno sessantanove (2), e che il minaretto di quella moschea fu edificato da Hallīl 'ibn 'Ishāq, siccome abbiam detto. § 12(3). Venuto l'anno quattrocent'ottanta (8 apr. 1087- 26 marzo 1088) accadde in 'Al Mahdīah, come si sa pur troppo, lo sbarco dei Cristiani di Pisa e di Genova, i quali insignorironsi di quella città e di Zawīlah; fecero cattivi nell'una e nell'altra, e in entrambe uccisero quanti ne vollero e appiccarono incendi. Eran venuti costoro con trecento legni che recavano trenta mila combattenti. Dice ^Abū 'as Salt: « Quest'anno il sole si eclissò di eclisse totale, nel segno del lione, che fu l'oroscopo della fondazione (4) di 'Al Mah-
Note a pie di pagina
1 (1) Dopo altri avvenimenti ripiglia B a fog. 104 recto.
2 (2) La versione francese ha 269, onde credo che M. Rousseau abbia avuti dati da aggiugnere le centinaia. Torna il 269 all'882-3 dell'era volgare.
3 (3) B, fog. 135 verso.
4 (4) Letteralmente: « della delineazione » . S'intende il tirar sul terreno le linee su le quali si doveva edificare.