Textus Originalis
CAPITOLO LXXXII. Kitàb 'al mungih, ecc. (Il felicitante, nella cura d'ogni sorta di malattie e d'infermità), compilazione dello šayh 'Abū Sa^d 'ibn 'Ibrahīm, 'al Magribī 'as Siqillī (il Magrebino di Sicilia) (1). In nome del Dio pietoso e benigno. Il primo (2) principio della prefazione d'un libro, ecc. Poiché i cibi e i medicamenti son mezzo di conservar la salute dell'uomo e materia dell'arte che mira a curar le malattie dei corpi, convien che il medico abbia reale ed estesa cognizione delle virtù ed utilità di quelli, affinch'egli possa adattare a ciascuna specie di mali il rimedio che più le conviene. E come son diverse le malattie, gli individui e le membra [affette] del corpo, così non puossi designare assolutamente il rimedio da applicare a ciascun ammalato, a ciascuna malattia ed a ciascun mem-
Note a pie di pagina
1 (1) Da due codici: A, di Parigi, Anc. Fonds, N. 1027, e B della Bodlejana, Marsh. 173, nel Catalogo di Uri, I, 134, N. dlxiv. Dò il titolo secondo B, mancando in A. Alle avvertenze fatte nella Tavola de' Capitoli, vol. I, pag. lxxv, aggiungo che, secondo il codice B, fog. 133 recto, il compilatore (gāmi^) delle tavole fu un hākim (qui medico di certo), Šāhr 'ibn Sahl (?), del quale non ho trovata alcuna notizia. (2) Nel titolo alquanto diverso che leggesi in Hāggī Halīfah, VI, 182, N. 13,145, v'ha qui la variante « migliore ».