Textus Originalis

bro. [Da un altro canto è da riflettere che] ogni medicamento di quelli che noi conosciamo ha parecchie virtù diverse, le quali non s'adattano per tutti i rispetti ad una data malattia, e quindi è mestieri che il medico conosca molti rimedi varii di natura e di forza, che sono proficui in una data malattia, e scelga tra quelli il più adatto al suo scopo e più sicuro al suo intento, a seconda delle condizioni ch'egli vegga nel caso. Or io non so che alcuno scrittore [di medicina] abbia mai contemplati insieme in un medesimo trattato cotesti due elementi di criterio. Altri si messe a descrivere i medicamenti semplici con le loro virtù e giovamenti, e gli bastò. Altri prese a dissertare esclusivamente su la medicatura delle malattie co' rimedii semplici: e questo sta bene dassè, ma è difettivo nel metodo; poiché avvi tal medicamento che giova in molte malattie diverse, ed [all'incontro] v'ha di molti medicamenti che giovano in una stessa malattia. Pertanto ho io pensato di compilare un libro conciso e breve che tutto abbracci, e contenga insieme entrambi i criterii. Con questa opera io cerco di spianare un ostacolo grave e di agevolare il conseguimento del fine desiderato (1). Ho scompartito il libro in colonnini e ho divisa [ogni doppia faccia del libro aperto] per lungo (ossia orizzontalmente) in sei parti [o vogliam dire righi], il primo dei quali righi contiene il nome [del medicamento] e gli altri cinque presentano

Note a pie di pagina

1 (1) Fin qui entrambi i codici A, B. Continuo col primo. Il secondo ha in vece « E Iddio è quegli che aiuta ed a Lui chieggo soccorso. Le cose che sopravvengono nel corpo umano, ecc. » come nella pag. seguente, nota 3.