Textus Originalis

altrettanti nomi di medicamenti, cominciando dalla prima lettera [dell'alfabeto] e seguitando con la bā' e così successivamente nell'ordine ben noto (dell' 'abugad) (1). In largo poi (verticalmente) ho fatte sedici divisioni, nella prima delle quali [trovasi] il nome del medicamento semplice (già) scritto (orizzontalmente), ecc. (2) e Iddio è quegli che aiuta. In nome del Dio pietoso e benigno (3). Le cose che sopravvengono nel corpo umano sono [di due maniere]: quelle che il corpo si assimila (4), cioè il nutrimento in generale, e quelle che portano alterazione nel corpo, ecc. (5).

Note a pie di pagina

1 (1) Antico ordine alfabetico degli Arabi, usato poi nei soli libri di scienze. Esso risponde ai valori numerali delle unità, diecine e centinaia a, b, g, d, h, w, ecc. (2) Continua in A la descrizione de' colonnini verticali fino alla invocazione ed alla replica della formola musulmana. (3) Ripiglia qui il testo di B e continuano ambo i codici. (4) Letteralmente: « che il corpo muta per ritenerle ». (5) A, dopo 8 pagine di introduzione dà (fog. 7 verso a 121) una tavola disposta in colonnini verticali con le intitolazioni seguenti: 1. Nome del medicamento semplice. 2. Qualità (māhiah, cioè se noto o no, se minerale, ecc.). 3. Specie. 4. Da scegliere. 5. Natura (mizāg). 6. Virtù. 7. Utilità. Ne' membri del capo. 8. Idem. Negli organi della respirazione. 9. Idem. Negli organi della digestione. 10. Idem. Nella totalità del corpo. 11. Modo di adoperarlo. 12. Dosi. 13. Nocumento.