Textus Originalis
Hālūwayh; ma tutti lasciarono indietro [molti vocaboli], né furono esenti da confusione, né da sbagli. Non fecero meglio ne' nomi verbali di radici trilitere; de' quali Sībūwayh e 'Ibn 'as Sarrāg recan soli trentasei, ed io, continua 'Ibn 'al Qattā^ li ho compiuti nel numero di cento. Egli nota avere fornito il lavoro nel mese di ragab del cinquecentredici (8 ott. a 6 nov. 1119). (1) 'Al 'ištirāk 'al lugawī, ecc. (Omogeneità di forme ed origini dei significati), dello šayh Muhammad 'ibn ^Abd 'Allah, conosciuto sotto il nome di 'Ibn Zafar, 'al Makkī (della Mecca), morto il cinquecensessantotto (1172-3). (2) ^Ilm 'i^rāb 'al qurān (Scienza delle forme grammaticali del Corano)... (3). Tra gli antichi scrittori di questa materia [va noverato] 'Abū Tāhir 'Isma^īl 'ibn Halaf, 'as Siqillī, 'an nahwī (il grammatico siciliano), morto il quattrocencinquantacinque (1063). Quest'opera fa nove volumi. (4) 'A^lām 'an nubūwah (Segni della missione profetica), per lo šayh Šams 'ad dīn Muhammad 'ibn ^Abd 'Allah, noto sotto il nome di 'Ibn Zafar, morto il cinquecensessantacinque (1169-70). (5) 'Al 'Af^āl wa tasārīfihā (I verbi e le loro
Hālūwayh; ma tutti lasciarono indietro [molti vocaboli], né furono esenti da confusione, né da sbagli. Non fecero meglio ne' nomi verbali di radici trilitere; de' quali Sībūwayh e 'Ibn 'as Sarrāg recan soli trentasei, ed io, continua 'Ibn 'al Qattā^ li ho compiuti nel numero di cento. Egli nota avere fornito il lavoro nel mese di ragab del cinquecentredici (8 ott. a 6 nov. 1119). (1) 'Al 'ištirāk 'al lugawī, ecc. (Omogeneità di forme ed origini dei significati), dello šayh Muhammad 'ibn ^Abd 'Allah, conosciuto sotto il nome di 'Ibn Zafar, 'al Makkī (della Mecca), morto il cinquecensessantotto (1172-3). (2) ^Ilm 'i^rāb 'al qurān (Scienza delle forme grammaticali del Corano)... (3). Tra gli antichi scrittori di questa materia [va noverato] 'Abū Tāhir 'Isma^īl 'ibn Halaf, 'as Siqillī, 'an nahwī (il grammatico siciliano), morto il quattrocencinquantacinque (1063). Quest'opera fa nove volumi. (4) 'A^lām 'an nubūwah (Segni della missione profetica), per lo šayh Šams 'ad dīn Muhammad 'ibn ^Abd 'Allah, noto sotto il nome di 'Ibn Zafar, morto il cinquecensessantacinque (1169-70). (5) 'Al 'Af^āl wa tasārīfihā (I verbi e le loro
Note a pie di pagina
1 (1) I, 314, N. 777. Cf. Cap. LXXIV, pag. 583. (2) I, 352, N. 926. (3) Pag. 356. (4) I, 361, N. 944. (5) I, 373, N. 1025. Si vegga Casiri, Bibl. ar. Hisp., I, 168, n. 573, dove egli spiega il titolo « Liber verborum, tripartitusque » e dà il nome dello autore 'Abū 'al Qāsim 'ibn 'al Qattā^ « patria Si« culus, domicilio Cordubensis », morto il 514. Resta a vedere donde il Casiri abbia preso quel « Cordovano per domicilio ».
2 (1) I, 314, N. 777. Cf. Cap. LXXIV, pag. 583. (2) I, 352, N. 926. (3) Pag. 356. (4) I, 361, N. 944. (5) I, 373, N. 1025. Si vegga Casiri, Bibl. ar. Hisp., I, 168, n. 573, dove egli spiega il titolo « Liber verborum, tripartitusque » e dà il nome dello autore 'Abū 'al Qāsim 'ibn 'al Qattā^ « patria Si« culus, domicilio Cordubensis », morto il 514. Resta a vedere donde il Casiri abbia preso quel « Cordovano per domicilio ».