Textus Originalis
'al Harīrī, ha delle glose marginali di 'Abū ^Abd 'Allah Muhammad 'ibn 'abī Muhammad, conosciuto col [soprannome di] Huggat 'ad dīn, 'as Siqillī, il quale morì l'anno cinquecencinquantacinque (1160); e altresì delle glose marginali di Muhammad 'ibn Muhammad, comunemente detto 'Ibn Zafar 'al Makkī, che morì l'anno cinquecensessantasette (1171-2). (1) Dīwān (Raccolta di poesie) di ^Abd 'al Gabbār 'ibn Muhammad, 'as Siqillī (il Siciliano), morto in Maiorca l'anno cinquecenventisette (1132-3). Dice ['Ibn Hallikān?] che la più parte son bei versi. (2) Dīwān (Raccolta di poesie di) Mus^ab 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn 'abī 'al Furāt, 'al ^Abdarī, 'al Qurašī, 'as Siqillī (della tribù Coreiscita, nato in Sicilia), morto l'anno cinquecentosei (1112-3). (3) 'Ar rawdat 'al 'anīqah (Il bel giardino), per 'Abū Zakariā' Yahyà 'ibn ^Abd 'ar Rahmān 'ibn ^Abd 'al Mun^im, 'as Siqillī, 'ad Dimišqī, 'as Šāfi^ī 'al Qaysī (della tribù arabica di Qays, nato in Sicilia, domiciliato in Damasco, giurista della scuola di Šāfi^ī), comunemente detto 'al 'Isfahānī (da Ispahan, in Persia) perch'egli era andato in quella città. Morì l'anno seicentotto (1211-2). Egli girò varii paesi; studiò e insegnò Tradizioni; ma non avea buona critica.
Note a pie di pagina
1 (1) III, 294, N. 5543. È il diwano di 'Ibn Hamdīs, del quale abbiam dati degli estratti nel Cap. LIX. (2) III, 314, N. 5678. (3) III, 498, N. 6633.