Textus Originalis

(1) 'Az zahr 'al bāsim, ecc. (Il fior che sorride su le virtù di ['Abū] 'al Qāsim), per 'Abū 'al Futūh Nasr 'Allah 'ibn 'Abd 'Allah, detto comunemente 'Ibn Qalāqis, morto l'anno cinquecensessantasette (1171-2). Libro scritto [a lode] del detto ('Abū) 'al Qāsim, (uno dei) qāyd di Sicilia, quando l'autore si trovò presso di lui (2). (3) Sirr 'al Kīmiā (Il segreto dell'Alchimia), per lo šayh 'Ibn Bašrūn, il Magrebino. Compendio che comincia con le parole: Lode a Dio il signor della possanza e delle opere, ecc. (4) Saqīf 'al lisān (La stecca della lingua), per ^Umar 'ibn Halaf (5) 'ibn Makkī, 'as Siqillī (il Siciliano), morto l'anno... È da notare che in una copia del Tabaqāt 'an Nuhāh per 'As Suyūtī (6)

Note a pie di pagina

1 (1) III, 545, N. 6880. Correggo il nome del Mecenate, come lo dà 'Ibn Hallikān, dal quale Hāggī Halīfah ha presa questa notizia, senza dubbio. V. il Cap. LXVIII, pag. 525. (2) Correggo anche secondo 'Ibn Hallikān, questo verbo che in Hāggī Halīfah ha la erronea lezione 'intasaba. (3) III, 595, N. 7146. Il testo è dato nella nostra Appendice, pag. 53. (4) III, 604, N. 7189. È molto verosimile che il principio del titolo s'abbia a correggere, come dice l'autore in ultimo del presente paragrafo, e corrisponde alla lezione di Suyuti, che abbiam data nel Cap. LXXVI, pag. 608. Tuttavia questo titolo, atteso i capricci degli scrittori arabici, qui non sarebbe tanto strano. Ancorché saqīf significhi « tetto, tettoia, ecc. », è usato ancora come nome tecnico della stecca con che i chirurgi legavano gli ossi rotti, per farli risanare. Tatqīf 'al lisān poi è il titolo dell'opera, anche filologica, di 'Ibn 'al Qattā^ testé notata a pag. 651. (5) Nella edizione si legge: h.l.f. Correggo come ne' Cap. LXIII, LXIX e LXXVI, pag. 463, 545, 608. (6) È la stessa opera il cui titolo principia: Bugiat 'al wa^āh né abbiam dati gli estratti nel Cap. LXXVI.