Textus Originalis

matico... (1). E il Kitàb 'al Muhtār, ecc. (Scelta di versi e di prose de' nostri contemporanei più celebri), per 'Ibn Basrūn, il Siciliano, morto l'anno ... (2) ^Umdah fī sanā^at 'as ši^r (Colonna dell'Arte poetica), per 'Ibn Rašīq 'Abū ^Alī 'al Hasan, 'al Qayrawānī (del Qayrawān), morto l'anno quattrocencinquantasei (1058-9); della quale 'As Siqillī (il Siciliano) fece un compendio, col titolo di 'Al ^Uddah (Il preparamento). (3) ^Unwān fī 'al qarāh (Il frontispizio della lettura del Corano) per 'Abū Tāhir 'Ismā^īl 'ibn Halaf, 'al Muqrī, 'al 'Ansārī, 'al Andalusī, (il lettore spagnuolo, oriundo di Medina), morto l'anno quattrocencinquantacinque (1063). Dice 'Ibn Hallikān che questo libro [torreggia come] una colonna nella materia di cui si tratta. Principia con le parole « Lode a Dio che ci ha creati con la sua possanza », ecc. L'autore espone con chiarezza e brevità quali siano le differenze tra le sette lezioni, per agevolare chi apprender voglia a memoria [il sacro testo] ed evitar ogni confusione ai principianti ed a' giovanetti. E veramente egli con questo libro spiega [la materia] in modo da soddisfare a ciascuno e da bastare così a chi ha fornito [il corso], come a chi lo incomincia, e tratta

Note a pie di pagina

1 (1) Ripiglia a pag. 146. (2) IV, 263, N. 8338. Si vegga su questa opera importante Ibn Khaldoun, Prolégomènes, vers. Slane, parte IIa, pag. 419 et passim, e il nostro Cap. LXVIII, pag. 512, nota 2. Non abbiamo alcun'altra notizia del compendio, né del compendiatore. Ch'ei fosse stato 'Al Māzarī, il quale nacque nel paese e tempo in cui morì 'Ibn Rašīq, e fu chiamato, per antonomasia, « Il Siciliano »? (3) IV, 274, N. 8398. Si confronti il Cap. LXXVI, pag. 601.