Textus Originalis

CAPITOLO LXXXVII. Dal Kitàb 'ahsan 'at taqàsim, ecc. (Le divisioni più acconce a far conoscer bene i climì [della Terra]), per 'Abù ^Abd 'Allah Muhammad 'ibn 'Ahmad 'al Bašārī 'al Muqaddasī (il Gerosolimitano), conosciuto sotto il nome di 'Ibn 'al Bannà' (1). § 1. (Clima del Magrib) 'Isqilīah (Della Sicilia (2). La capitale di essa è Balarm (Palermo): delle città [è da noverare] 'Al Hālisah (La Kalsa, quartiere di

Note a pie di pagina

1 (1) Dalla edizione del prof. De Goeje, Leida, 1876, 1877. Nelle note la lettera B indica il codice di Berlino, e C quello di Costantinopoli. Ometto le varianti quando non è dubbia la giusta lezione. La più parte dei nomi è stata corretta dal dotto editore. (2) Testo di Leida, pag. 221. L'autore in uno de' capitoli d'introduzione, dopo avere nominate le diciassette metropoli (masr, plurale ' a m s ā r) de' principali Stati musulmani del suo tempo, quelli cioè che ubbidivano a sultano independente di fatto (Confrontisi pag. 9, testo di Leida e variante f) da Samarkand a Cordova (pag. 47), enumera, cominciando sempre da levante e terminando a ponente (pag. 48), le capitali o capiluoghi che dir si vogliano, di grandi province; le quali città egli chiama qasabah, (plurale qasabāt), proprio il vocabolo che oggidì in Algeria si pronunzia casba e significa castello o cittadella. Le ultime verso ponente sono: Alessandria, 'Aswān (Syène) Barqah, Palermo, Tāhurt, Fez, Sagalmāsah e T.rfānah (corr. Tarqalah, capoluogo di Sūs 'al 'Aqsà nel Marocco). Venendo più innanzi, negli stessi prolegomeni, alla lista delle città