Textus Originalis
'Abī Tawr (Caltavuturo); Batarlīah(l) (Petralia); Tīrmah (2) (Termini); Būrqād (Castello di Broccato); Qurlīūn (Corleone); Qarīnaš (3) (Carini); Bartīniq (Partinico); 'Ahyās (4) ('Agnās? - Cinisi); Balgah (5) (Bilici?); Bartannah (Partanna). § 2 (6). Palermo, capitale di 'Isqillīah, giace a spiaggia di mare, in quell'isola. Avanza in grandezza 'Al Fustāt (il Cairo vecchio); se non che le fabbriche di questi [Siciliani] son parte di pietra e parte di mat-
Note a pie di pagina
1 (1) B, a pag. 55, D r.īah; C, p.r.nīah. Supponendo dimenticata una prima lettera e sbagliata la quarta, è da leggere Batralīah, come propone il dotto editore. Si confronti Edrīsī qui sopra, Cap. VII, vol. I, pag. 112, e la mia St. de' Mus. di Sicilia, II, 397, 414, e III, 85. Nella mia congettura ho tenuto anche presente il sito, secondo l'ordine in cui l'autore nomina tutti questi paesi. Infine sappiamo dal Malaterra, lib. II, cap. 20, che all'arrivo dei Normanni, Petralegium era abitata insieme da Cristiani e Musulmani: ed ecco il nostro autore che ci dice più innanzi d'una chiesa entro la ròcca di Petralia! È il solo paese di Sicilia del quale 'Al Muqaddasī noti questo particolare. (2) I codici qui ed a p. 55, T.rmah. (3) B, qui ed a p. 55, Q.r...s; C, Qarbīš. (4) B, qui ed a p. 55, 'Ahyās; C, 'Ahyās. Il prof. De Goeje è disposto a leggere Gabān, come nel nostro Cap. VII, a pag. 89 del primo volume. Io preferisco la lezione 'Agnās, che sarebbe il plurale arabico di Gius (genus), l'odierna Cinisi, che si trova in Edrīsī, Cap. VII. È da notare che la prima volta (pag. 43 del testo ed 82 della nostra versione) Edrīsī scrive š.n.s; poi (pag. 66 del testo, 120, 121 della versione) s.n.s. Ma Yāqūt ha ginnīs, nel nostro Cap. XI, pag. 192 del 1° volume. (5) B, a p. 55, L.n.g.bah e qui L.nga; C, L.tgah. Forse Balgah. Si confronti il Capitolo VII, pag. 93 del nostro 1° volume, nota 2. (6) Testo di Leida, pag. 231, nella descrizione delle casbe, ossia capitali secondarie.