Textus Originalis

CAPITOLO LXXXIX. Dalla Rahlah (viaggio), di 'Al ^Abdarī(1). § I (2). Tra le cose più singolari che si possano sentire è questa, che quando noi passammo di quella città (Bona in Affrica), trovammo una barchetta di Cristiani, la cui ciurma non arrivava a venti persone: ed ecco che la città era assediata da costoro e impedito [a chiunque] di entrarvi e di uscirne. [Quei della barca] aveano cattivate in terra alcune persone e le teneano [a bordo] entro il porto della città, perchè [i cittadini venissero a] riscattarle. Noi lasciammo là cotesti Cristiani che aspettavano il riscatto. § II (3). Mi fu raccontato che, arrivato qui (al Cairo) al tempo di 'Al Mālik 'az Zāhir (Bībars 'al Bunduqdārī = 24 ottobre 1260 - 20 giugno 1277), un ambasciatore dei Franchi, che Dio li abbandoni, il principe comandò di farlo girare per la città dopo l'ora di vespro, affinch'egli vedesse l'immensa popolazione. Condotto dunque per la città, egli disse [a chi l'accompagnava]: « il vostro paese è debole ». « Come

Note a pie di pagina

1 (1) Dal codice di Leida, N. 11 (2) Golius e DCCXXXVII del nuovo Catalogo. Questo estratto mi è stato mandato dall'amico prof. Dozy, nel 1869. (2) Il primo paragrafo si trova a foglio 16 verso. (3) 106 verso.