Textus Originalis
mai? gli risposero; non vedi tu tanta popolazione? » E quegli replicò: « Tutta questa gente non è uscita di casa, se non che per andarsi a comperare la cena al mercato. Se avessero vivanda in casa, non lo farebbero; e però scarseggiando la roba in mercato, morrebber tutti di fame ». § III (1). Questa (l'isola delle Gerbe) è piccola isola in mezzo al mare. Essa ha ulivi e alberi da frutta: sopratutto son celebri le mele che si esportano da quella in varii paesi. Gli isolani seguono sette perverse, e fallaci credenze. Tali [per esempio, gli abitatori appartenenti alle tribù berbere] di Zawāwah e di Zawāgah, che Iddio disperda le vestigie di tutti quanti. L'isola delle Gerbe è soggetta in oggi al dominio dei Cristiani; ai quali la popolazione si dette per cagion delle discordie che regnavano nel paese. Che Iddio ci preservi dalla perdizione, poiché non v'ha possanza se non che in Lui.
Note a pie di pagina
1 (1) Fog. 81 verso e 82 recto.