Textus Originalis

CAPITOLO XCIX. Da un'opera senza titolo (1) di Yahyà 'ibn 'Ahmad 'ibn Muhammad, 'an Nafzī, 'al Himyarī (della nazione berbera di Nafzah, che si suppone derivata da Himyar), conosciuto sotto il nome di 'As Sarrāg (il sellaio). Nella biografia del giureconsulto, lessicografo, oratore sacro ed egregio cronista, lo šayh 'Abū ^Alī ^Umar 'ibn 'abī 'al ^Abbās 'Ahmad 'ibn Šu^ayb 'ibn ^Alī 'ibn Muhammad, 'al Qurašī 'al ^Abdarī (Coreiscita della famiglia di ^Abdārī) detto 'Al Hakīm (il savio), che nacque l'anno seicentonovantaquattro (21 novembre 1294 a 9 novembre 1295) (2) si legge quanto segue: Il giureconsulto 'Abū ^Alī 'al Hakīm (3) mi ha detto così: il predicatore 'Abū ^Abd 'Allah 'ibn Rašīd, mi ha detto: il giureconsulto 'Abū ^Abd

Note a pie di pagina

1 (1) Codice di Parigi, Anc. Fonds, 382. Copiato in caratteri africani il 953 (1546-7). Opera non compiuta, a quanto pare, che contiene le biografie di varii tradizionisti dell'VIII secolo dell'egira, fino al settecentottanta. (2) Questa biografia comincia a p. 76 verso. Si legge nel 77 recto che 'Al Hakīm avea data all'autore piena licenza di comunicare le sue lezioni. (3) Foglio 77 verso.