Textus Originalis

^Arafah cita questo autore col [solo nome di] 'As Siqillī (1). § 2 (2). Dice l'autore: « E riferendoci ad 'Al Mazārī la stessa cosa ». Dice il cementatore (3): Ciò significa, accennando a, ecc. L' 'Al Māzarī di cui si tratta è lo 'imām 'Abū ^Abd 'Allah Muhammad (4) 'ibn ^Alī 'ibn ^Umar, 'at Tamīmī, 'al Māzarī (della tribù arabica di Tamīm, nato in Mazara) chiamato [per antonomasia] l' 'imām. Egli ebbe origine in Māzarah, o Māzirah, città nell'isola di Sicilia e passò a soggiornare in 'Al Mahdīah, capitale (5) dell'Affrica [propria] e dei paesi di ponente che giaccion di là da quella provincia. Si racconta che avendo visto [in sogno] il profeta, ei gli disse: O inviato di Dio [mi] sta bene dunque quello [ufizio?] a cui m'invitano? Il profeta gli rispose: Che Dio apra la tua mente a' responsi [legali]. Egli fu l'ultimo [giureconsulto] dell'Africa [propria] che si travagliasse a studiare per bene la scienza, e ben fondare le interpretazioni dottrinali (6), e che si segnalasse per acuta intuizione. Egli era richiesto di responsi in medicina, al par che in giurisprudenza. Narrasi che si diè alla medicina, perchè essendosi ammalato, e avendo chiamato un medico giudeo, questi

Note a pie di pagina

1 (1) In una tavola delle citazioni usate da questo 'Ibn ^Arafah, Cod. di Parigi, Suppl. ar., 402, si legge similmente l'avvertenza: 'As Siqillī vuol dire 'Ibn Yūnis. (2) K, loc. cit. (3) A, B, loc. cit. (4) B ha invece: 'Abū Muhammad ^Abd 'Allah. (5) Il testo ha 'imām. (6) Igtihād.