Textus Originalis

'Abd 'ad Dāym; 'Ismā^īl 'ibn 'abī 'al Yusr (1); il cadī 'al Qudāt (Gran giudice) Šams 'ad dīn 'Ibn Hallikān e 'Ibrāhīm 'ibn Muhammad 'at Tagībī. Morì in Damasco l'anno seicentrotrentasei (16 agosto 1238 - 5 agosto 1239). Muhammad 'ibn 'Ahmad 'ibn 'al Halīl, 'as Siqillī, 'al Balansī (di Sicilia e di Valenza in Spagna) soprannominato 'Abū ^Abd 'Allah. Studiò le lezioni [del Corano] con 'Abū 'al Hasan 'ibn Hudayl. Morì l'anno seicentoventitrè (1° genn. - 20 dic. 1226). Muhammad 'ibn 'Ismā^īl 'ibn Muhammad 'ibn 'Ahmad 'ibn 'Alī, 'al Quršī, 'as Siqillī (Coreiscita, Siciliano) soprannominato 'Abū 'al Hasan, il grammatico (2). Studiò le lezioni [del Corano] con 'Abū 'al Gūd, e con 'Ibn 'al Fahhām. Insegnò tradizioni in Damasco e in Egitto e dettò un comento della Šātibīah (3). Furono suoi discepoli 'Ismā^īl 'ibn ^Azzūn, 'al Būsanī (da Bosnah); ^Alī 'ibn Muhammad, 'as Sahāwī (da Sahā); 'Ahmad 'ibn 'al Hāgib; il dotto grammatico 'Al Qiftī, ed altri. Dettò in Damasco lezioni di grammatica e filologia. Morì in Egitto l'anno seicento (10 sett. 1203 - 28 ag. 1204), oppure il seicentuno. Muhammad 'ibn Muhammad 'ibn Muhammad,

Note a pie di pagina

1 (1) 'Ibn 'abī 'al Yusr fu, dopo 'Ibn Hallikān, gran giudice in Damasco. (2) Nel testo 'al lugawī. (3) La celebre opera su le lezioni del Corano di Qāsim 'ibn Firruh 'aš Šātibī, del quale si è detto qui sopra a pag. 696.