Textus Originalis

(Mossul); ^Abd 'ar Rahmān 'ibn Halaf, e ^Abd 'Allah 'ibn ^Atīyah, precettore di 'As Safarāwī e di 'Al Hamadānī. Le più sublimi lezioni del sacro libro che io conosca son quelle [trascelte da] 'Ibn 'al Fahhām. Egli morì nel mese di dū 'al qa^dah dell'anno cinquecentosedici (gennaio 1123), avendo già compiuti i novanta anni ed anche ne contava alcuno di più. Si contendeva circa l'anno in cui nacque, se fosse stato il quattrocentoventidue o il quattrocento venticinque, come fu accertato da 'As Silafī e da ^Alī 'ibn 'al Mufaddal. 'Ibn 'al Fahhām avea studiata la lingua arabica con 'Ibn Bābašād (1) e comentò i prolegomeni di costui. Sulaymān 'ibn ^Abd 'al ^Azīz, 'al 'Andalusī (lo Spagnuolo) dice: né in levante, né in ponente ho mai visto uomo più dotto di costui nelle lezioni del Corano: che Dio l'abbia nella sua misericordia!

Note a pie di pagina

1 (1) Autore di un'opera di grammatica araba, morto l'anno 454 dell'ègira (1062). V. le pagine 544, 663 di questo volume.