Textus Originalis

'Al Fath 'ibn Muhammad (o 'ibn ^Alī), soprannominato 'Abū Nasr, e detto comunemente 'Ibn Hāqān, della tribù arabica di Qays, cittadino di Siviglia, nacque in un villaggio della Spagna nella seconda metà dell'XI secolo, e morì assassinato in Marocco, il 1134. Il Qalāyd, e l'altra opera ch'ei lasciò col titolo di Matmah 'al 'anfus, son raccolte di biografie contemporanee, arricchite di squarci di poesie. Si vegga su l'autore 'Ibn Hallikān, versione inglese, II, 455, e Dozy, Abbadid., I, 2 segg. Cap. CIII. Dall' 'An Nugūm 'az zāhirah, ecc. (Le stelle risplendenti su i re dell'Egitto e del Cairo), per 'Abū 'al Mahāsin. Questo soprannome ebbe l'emiro Yūsuf 'ibn Tagrī Bardī, nato in Egitto; morto l'874 (1469-70); liberto de' Sultani mamlukī e dignitario di loro corte; discepolo del Maqrīzī. Egli compilò, sopra opere che in parte non sono pervenute infino a noi, cotesti annali dell'Egitto, i quali corrono dal primo anno dell'egira all'856 (1452-3); ma i due volumi che io adopero, pubblicati in Leida negli anni 1855-61 per cura de' signori T. G. I. Juynboll e B. F. Matthes, non arrivano che al 365 (975-6). Ne ho cavate poche notizie su le prime correrie de' Musulmani in Sicilia e in Sardegna. La vita e le opere dell'autore sono state illustrate da' dotti editori di Leida, I, 30 a 54. Capitolo CIV. Dall' 'Al Mutrib fī 'As^ār 'Ahi 'al Magrib (L'esilarante, ossia versi de' poeti occidentali), per 'Ibn Dihyah. Questo dotto Tradizionista, filologo e poeta di Valenza, nato il 1152 o 1153, morto il 1235, uscì dalla Spagna quando precipitarono le sorti dei Musulmani; viaggiò in varii paesi; frequentò le più rinomate scuole dell'Oriente: stanziò infine al Cairo, dove il Sultano 'Al Kāmil lo arricchì e fondò per lui una scuola di Tradizioni. Tra' molti suoi libri di più serio argomento, v'ha questa antologia di poeti magrebini, della quale un codice è posseduto dal British Museum, segnato Or. 77, e notato nel magnifico catalogo del Rieu a pag. 736, N. mdczxxi. Il prof. Wright ne fece una copia pel suo e mio amico il prof. Dozy, e questi lettivi degli articoli su tre poeti