Textus Originalis

emiro di Spagna, e sul governo di ^Abd 'al Mālik 'ibn Qatan. Quest'anno ^Abd 'ar Rahmān, 'ibn ^Abd 'Allah 'al Gāfiqī fu emir di Spagna, per commissione di ^Ubaydah 'ibn ^Abd 'ar Rahmān, 'as Sulamī (della tribù arabica di Sulaym), il quale era stato già, fin dal centodieci (16 aprile 728 a 4 aprile 729), preposto all'Affrica [propria] ed alla Spagna dal (califo) Hišām 'ibn ^Abd 'al Mālik. Or ^Ubaydah, quand'egli arrivò nell'Affrica [propria], riseppe che 'Al Mustanīr 'ibn 'al Hārit 'al Hurāytī, andato a far una correria in Sicilia, era rimasto nell'isola finché gli sopravvenne l'inverno; e che, messosi allora in viaggio per ritornare [in Affrica], l'armata avea patito naufragio, campandone soltanto la nave di 'Al Mustanīr. Fece allora ^Ubaydah prender costui, in pena [della sua imprudenza] e vergheggiarlo pubblicamente in 'Al Qayrawān. Avendo poi [il califo] Hisām preposto all'Affrica [propria], in luogo di ^Ubaydah sopraddetto, ^Ubayd 'Allah 'ibn 'al Habhāb, emir di Egitto, questi partì per l'Affrica [propria] l'anno centosedici (10 febb. 734 - 30 genn. 735) e, liberato dalla prigione 'Al Mustanīr, lo prepose alla città di Tunis. Indi ^Ubayd 'Allah mandò nel Sūdān un esercito capitanato da Habīb 'ibn 'abī ^Ubaydah, ecc. Cap. XXXV, p. 363. Aggiungasi secondo l'edizione citata, V, 237: Anno 126 (25 ott. 743 - 12 ott. 744). Dal capitolo sul conquisto dell'Affrica [propria], per ^Abd 'ar Rahmān 'ibn Habīb. Ritornato costui in 'Al Qayrawān, e fatta poscia una correria a Telemsèn, dove sconfisse grande accolta di Berberi, l'anno centrentacinque (18 luglio 752 - 6 luglio 753), ei mandò in Sicilia un esercito, che riportò la vittoria e fece molta preda. Un altro esercito egli spediva in Sardegna; il quale depredò il paese e sparse molto sangue dei Rūm. Egli soggiogò tutto il Magrib, né fu mai sconfitto