Textus Originalis

cilia. Poscia, fatto inaspettato insulto nel porto di 'Al Mahdīah, vi predò una nave che 'Al Hasan aveva allestita e caricatovi preziosi doni da re, per mandarla ad 'Al Hāfiz, il principe fatemita dell'Egitto; la qual nave si appellava Nusf 'ad duniā (Mezzo mondo). D'allora in poi il maledetto [Ruggiero] non ristette dal mandare [su le costiere dell'Affrica propria] le sue armate, capitanate sempre dal detto Giorgio; il quale conosceva 'Al Mahdīah dentro e fuori. E così [Ruggiero] indeboliva continuamente 'Al Hasan, finché entrato l'anno cinquecenquarantatrè, quand'egli men se l'aspettava, all'alba del lunedì due del mese di safar (22 giugno 1148) si vide comparire Giorgio con trecento legni dei Franchi. Gittò l'ancora lungi d' 'Al Mahdīah, perchè il vento gli impediva di entrar nel porto, e mandò ad 'Al Hasan un messaggio, per tenerlo a bada, dicendo che veniva a chiedere un esercito ausiliare per menarlo seco a Gabes e dare il governo di questa città ad 'Ibn Rašīd. Noi abbiam fatta menzione di costui nei precedenti [fogli] di questa nostra compilazione ed abbiamo spiegata la cagione per la quale egli era andato via da Gabes (1). 'Al Hasan si accorse dell'inganno, e che Giorgio volea guadagnar tempo, finché il vento lo favorisse ad entrare nel porto. [Comprese inoltre] che costui non era venuto senza avere notizia certa che 'Al Mahdīah fosse sprovveduta di soldati, percagion della carestia che regnava allora nell'Affrica [propria];

Note a pie di pagina

1 (1) Si vegga il § 7 del presente capitolo, e il Cap. XXXV del nostro 1° vol. 471, dove è dato il nome proprio di questo pretendente oltre il casato.