Textus Originalis
grande numero di Cristiani, ecc. (1). Dicesi che ^Abd 'al Mūmin abbia espugnata 'Al Mahdīah e se ne sia insignorito il giorno della festa di ^āšūrā dell'anno cinquecento cinquantacinque (21 genn. 1160). § 2 (2). Il Comandator dei Credenti Ya^qūb 'ibn Yūsuf 'ibn ^Abd 'al Mūmin, entrato in Siviglia il primo giorno di safar dell'anno cinquecentonovantatrè (24 dic. 1196), prese ad ultimare l'edifizio della moschea gāmi^ ed a fabbricarne il minaretto. Per comando di lui furono lavorati i pomi [da infilzare l'uno sopra l'altro in cima del minaretto], i quali [riuscirono] di mole maravigliosa, che mai se n'era visti sì grandi. Se non che, quel che dovea andare nel centro non potè passare per la porta del muwaddin (3), talché convenne tagliare il marmo [degli stipiti] nella parte inferiore. La sbarra di ferro che reggea quei pomi pesò quaranta rub^ (4). L'artefice che fabbricò questi pomi e li sollevò sino alla cima del minaretto fu il mu^allim (professore) 'Abù 'al Layt il siciliano. Alla doratura dei pomi furono adoperati cento mila dinar di metallo.
Note a pie di pagina
1 (1) Pag. 130 del testo.
2 (2) Pag. 151 del testo. V. Bibl. Appendice, pag. 6.
3 (3) La porticina per la quale il muezzin, come scrivono comunemente gli Europei, esce su la loggia ad annunziar le preghiere.
4 (4) Significa « una quarta parte ». Il rubbio è stato nome di pesi e di misure anche presso di noi. Quello di cui qui si tratta par che torni a 400 grammi.