Textus Originalis
principe (1) di Sicilia e in sua vece prese il governo dell'isola 'Al ^Abbās 'ibn 'al Fadl 'ibn Ya^qūb 'ibn Fazārah (2). Questi riportò splendide vittorie ed espugnò Castrogiovanni, ch'era la sede del re in Sicilia. Prima di quella città il re soggiornava in Siracusa; ma quando i Musulmani occuparono parte dell'isola, la sede fu tramutata in Castrogiovanni, come in città [assai] forte. 'Al ^Abbās espugnò questa città l'anno suddetto, il giovedì quindici di šawāl (10 aprile 852) ed acconciovvi immediatamente una moschea; rizzovvi un pulpito; e fecevi il sermone e la preghiera pubblica del venerdì. Anno 247 (17 marzo 861 - 6 marzo 862). Quest'anno, venuto a morte 'Al ^Abbās, principe della Sicilia, i Musulmani [dell'isola] rifecero wālī il suo figliuolo ^Abd 'Allah. Venne poscia dall'Affrica con ufizio di emiro di Sicilia Hafāgah 'ibn Sufiān; il quale guerreggiò e fece conquisti nell'isola, ma un uomo del suo esercito, assaltolo improvvisamente, l'uccise e si rifuggì presso i Politeisti. Morto Hafāgah i Musulmani [dell'isola] preposero al governo il suo figliuolo Muhammad; il quale fu confermato nell'ufizio di wālī da Muhammad 'ibn 'Ahmad 'ibn 'al 'Aglab, principe di 'Al Qayrawān. Il quale Muhammad 'ibn Hafāgah rimase emir di Sicilia fino all'anno dugento cinquantasette (29 nov. 870 - 17 nov. 871), quando lo uccisero alcuni eunuchi suoi schiavi e dettersi alla fuga; ma furon presi e messi a morte, come noi racconteremo, a Dio piacendo.
Note a pie di pagina
1 (1) C ha, « emiro ».
2 (2) A, Nizārah.