Textus Originalis

L'anno trecensettantatrè (15 giugno 983 - 3 giugno 984) giunse in Sicilia con ufizio di emiro del paese a nome di 'Al ^Azīz califo d'Egitto, Ga^far 'ibn Muhammad 'ibn 'al Hasan 'ibn ^Alī 'ibn 'abī 'al Husayn; il che forte rincrebbe a Gābir. Questo Ga^far era molto intimo col califo 'Al ^Azīz; onde il vizir del califo per nome 'Ibn Killis (1), forte ingelosito di lui, consigliò al califo, quando si seppe il martirio di 'Abū 'al Qāsim, di farlo wālī in Sicilia. 'Al ^Azīz dunque mandovvelo con quell'ufizio, ed egli andò mal volentieri e rimase in Sicilia infino alla sua morte, che seguì l'anno trecensettantacinque (24 maggio 985 - 12 maggio 986). Successegli il fratello ^Abd 'Allah 'ibn Muhammad 'ibn 'al Hasan 'ibn ^Alī 'ibn 'abī 'al Husayn; il quale rimase in ufizio fino all'anno trecensettantanove (11 aprile 989 - 30 marzo 990), nel quale ei morì e fu surrogato dal suo figliuolo 'Abū 'al Futūh Yūsuf 'ibn ^Abd 'Allah. Tenne questi egregia condotta nell'ufizio di wālī fino alla morte di 'Al ^Azīz califo dell'Egitto. Esaltato [al califato] 'Al Hākim, questi commise l'ufizio di vizir al cugino di Yūsuf per nome Hasan 'ibn ^Ammār 'ibn ^Alī 'ibn 'abī 'al Husayn; talché fu allo stesso tempo questi visir in Egitto e il suo cugino Yūsuf emiro in Sicilia. L'anno trecento ottantotto (3 genn. - 22 dic. 998), 'Abū 'al Futūh Yūsuf 'ibn ^Abd 'Allah fu colto di emiplegia; ond'ei rimase paralitico del lato sinistro, e, vivendo egli ancora, l'ufizio di wālī fu preso dal fi-

Note a pie di pagina

1 (1) Si vegga su questo personaggio la Hebraische Bibliographie, N. 47, 48 (anno 1865, pag. 118 e segg. e 140 e segg.).