Textus Originalis
Dal nome poi del [califo] fatimita 'Al Mu^izz, Taormina fu allor chiamata 'Al Mu^izzīah. Anno 361 (24 ott. 971-11 ott. 972). Dal racconto del viaggio del [califo] fatimita 'Al Mu^izz lidīn 'Illāh [quand'egli passò] in Egitto... Ed egli pose sopra la Sicilia 'Abū 'al Qāsim ^Alī 'ibn 'al Husayn 'ibn ^Alī 'ibn 'abī 'al Husayn. Anno 365 (10 sett. 975 - 29 agosto 976). Negli ultimi di quest'anno e nei primi del seguente 'Abū 'al Qāsim 'ibn 'al Hasan 'ibn ^Alī 'ibn 'abī 'al Husayn, emir di Sicilia, partendo [di Palermo] per far guerra, prese la città di Messina; donde passò a Cosenza (1) e la espugnò, al par che la ròcca di Galwā (2) e sparse le gualdane nelle parti di Calabria. Egli fece prede e cattivi e prese altre ròcche in quella provincia. Anno 484 (23 febb. 1091 - 11 febb. 1092). Come i Franchi s'impadronirono dell'isola di Sicilia. Si è già raccontato il conquisto [musulmano] della Sicilia e la successione dei wālī, che la ressero a nome de' Banū 'al 'Aglab (Aglabiti), e poi dei califi fatimiti. Or l'anno trecentottantotto (3 genn. - 22 dic. 998), essendo emir di Sicilia, a nome di 'Al ^Azīz, califo d'Egitto, 'Abū 'al Futūh Yūsuf 'ibn ^Abd 'Allah 'ibn Muhammad 'ibn ('abī) 'al Husayn,
Note a pie di pagina
1 (1) K.s.ntah. Il codice C ha K.n.tah.
2 (2) A e B, H.lwā. È da leggere Celiava. Si confronti, per questo nome, 'Ibn 'al 'Atīr, nel nostro Cap. XXXV, pag. 431 del 1° vol.