Textus Originalis
questo Yūsuf fu colto di emiplegia, che lo rese inabile del lato sinistro; ond'egli commise le sue veci al proprio figliuolo Ga^far 'ibn Yūsuf. Continuò questi a regger la Sicilia fino all'anno quattrocentodieci (9 magg. 1019-26 aprile 1020), quando i Siciliani, sollevatisi contro di lui, l'assediarono nel suo castello, per cagione del suo mal governo. Il suo padre, che vivea [ancorché paralitico], uscì [portato] in lettiga [per parlare] ai Siciliani; i quali piansero al vederlo, lagnaronsi con esso lui del suo figliuolo Ga^far, e gli chiesero di preporre al governo l'altro figliuolo 'Ahmad, soprannominato 'Al 'Akhal. Yūsuf fé' quant'ei vollero. Indi inviò in Egitto il figliuolo Ga^far, e appresso partì egli medesimo; portando seco l'uno e l'altro molte ricchezze, poiché negli armenti di Yūsuf [noveravansi] quattordicimila giumente, oltre i muli ed altri animali. Per lungo tempo 'Al 'Akhal governò bene la Sicilia, mandò delle gualdane nei paesi degli Infedeli: e gli ubbidirono tutte le ròcche ed i paesi della Sicilia tenuti dai Musulmani. Nata poscia una discordia tra 'Al 'Akhal e i Siciliani, alcuni di loro andarono in Affrica appo 'Al Mu^izz 'ibn Bādīs. E questi, l'anno quattrocentovenzette (5 nov. 1035 - 24 ottobre 1036), mandò in Sicilia un esercito capitanato dal suo figliuolo ^Abd 'Allah 'ibn 'al Mu^izz 'ibn Bādīs: il quale assediò 'Al 'Akhal nella 'Al Hālisah (la Kalsa). 'Al 'Akhal fu ucciso durante l'assedio. Ma venuto a noia ai Siciliani l'esercito di 'Al Mu^izz, lo combatterono; lo mossero in fuga insieme col [capitano] ^Abd 'Allah, figliuolo di 'Al Mu^izz, e ne uccisero ottocento (1) uomini.
Note a pie di pagina
1 (1) A, ha 300.