Textus Originalis

Gli altri ritornarono su le navi in Affrica. I Siciliani [intanto] aveano preposto al governo un fratello di 'Al 'Akhal, per nome 'As Simsām (1) 'ibn Yūsuf; onde nacquero gravi turbamenti nell'isola, e gli uomini più abbietti salirono al potere. Infine fu cacciato 'As Simsām: qua e là ognuno si chiarì independente in un paese. Il qāyd ^Abd 'Allah 'ibn Mankūd si chiarì independente in Mazara, Trapani ed altre città; il qāyd ^Alī 'ibn Ni^mah, soprannominato 'Ibn 'al Hawwās (2) in Castrogiovanni, Girgenti ed altri paesi, ed 'Ibn 'at Timnah nelle città di Siracusa e di Catania. Venuti a contesa tra loro, 'Ibn 'at Timnah chiese aiuto ai Franchi che dimoravano nella città di Mileto; il re dei quali si chiamava Ruggiero. A costui 'Ibn 'at Timnah diè in preda le sorti dei Musulmani. I Franchi, insieme con 'Ibn 'at Timnah, mossero l'anno quattrocenquarantaquattro (3 maggio 1052- 22 aprile 1053) contro i paesi tenuti dai Musulmani, e s'impadronirono di parecchi luoghi. Allora abbandonarono l'isola molti Siciliani dotti e virtuosi; una parte dei quali andò in Affrica appo 'Al Mu^izz 'ibn Bādīs. Poscia i Franchi s'insignorirono della più parte dei paesi e castella della Sicilia; che nessuno lor facea contrasto. Rimasero soltanto in man dei Musulmani Castrogiovanni e Girgenti: alle quali i Franchi posero l'assedio, e durò sì lungamente che i cittadini dell'una come dell'altra ebbero a cibarsi di

Note a pie di pagina

1 (1) Era questo il titolo onorifico, non già il nome. V. qui sopra pag. 94.

2 (2) V. 'Ibn 'ar Atīr, Cap. XXXV, pag. 445 del 1° vol., nota 1.