Textus Originalis

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gli originali da cui queste derivano, son le pergamene sin a noi so pravvissute; e sono a ritenersi, più di quelle versioni pregevoli, perchè oggi meglio comprese, danno più chiara idea del tenore di questi atti, e gli editi valgono spesso a correggere. Concessioni di beni e di feudi, esenzioni da gravezze e tributi, largite da Sovrani, da Principi e Prelati, sanzioni ed editti reali, prima base e fondamento agli immensi possessi, di cui han goduto le Chiese fin qui, si rivelano in queste consunte e lacere pergamene, che accre scono il numero delle già note originali latine, o dal greco tradotte. Ma un elemento nuovo, e nuovo per tutti, ti offron le arabiche cogli atti della Cancelleria musulmana, dapoichè in essi ritrovi i più anti chi vestigî degli ordinamenti di finanza, gli estratti, cioè, de' registri di beni, di servi e di regalie, scritti nella lingua de' vinti, servi ancor essi, ma dominanti tuttavia per sapienza ed arte di amministrare. Dalla lettura di essi non scaturisce poco profitto; rischiarasi il senso di molti antichi diplomi; rimontasi alla prima origine di tanti nomi di persone e di luoghi, che duran tuttora, ed il loro significato ti si fa chiaro ed aperto. Per mezzo degli stessi molti punti controversi della storia ricevon nuova luce, e le Costituzioni istesse del Regno si spiegano meglio, come queste a lor volta servono a dar più netta intel ligenza delle carte medesime. Degli atti privati poi non è a dire. Donazioni e vendite in buon nu mero, convenzioni e procedimenti varî, lettere ecc., ti par leggendo di parlar con uomini di altri tempi e di altra schiatta, e di viver con essi la loro stessa vita. Ed istruzione ed ammaestramento ne avrai pur grande, se vorrai osservare come qualunque fosse la schiatta, cui i contraenti tutti si appartenessero, per quanto diverse religioni, fa velle, leggi ed usanze, pur tuttavia le regole del dritto eran da tutti uniformemente adottate, e Greci e Latini ed Arabi ed Ebrei seguivano insieme un codice ispirato agli stessi principî, variante solo in qual che forma od in cosa di poco rilievo. Importanti ai nostri occhi, pel valore loro relativo alla storia del nostro paese, sono queste carte d'ogni pregio ancor degne in faccia agli eruditi e a' filologi. Esaurito quasi lo studio dell'antica letteratura greca, e pubblicati a mille riprese gli autori classici, l'attività febbrile de' letterati si è data avidamente a mietere in un campo più vasto, in quello cioè che ti offrono i codici e le carte greche medievali; in contrandosi nel medesimo terreno, in cui si son visti attirati i cultori