Textus Originalis

DELL' EPOCA NORMANNA IN SICILIA

DELL' EPOCA NORMANNA IN SICILIA

Questo sistema amministrativo era di un' evidente pratica utilità, giacchè in questo modo confermandosi il privilegio, siccome nella conferma non potevasi ripetere tutta la descrizione delle cose concedute, si dava una precisa indicazione del privilegio primordiale; il quale al bisogno doveva essere riveduto dagli ufficiali addetti alla riscossione dei dazi, delle gabelle e delle collette nelle varie provincie. La Cancelleria regia aveva riveduto i privilegî primordiali, li aveva esaminati e catalogati nel diploma di conferma, perchè in seguito non fossero sorte questioni cogli ufficiali, circa l'autenticità. E si noti che si faceva anche menzione dell' esistenza o della perdita del suggello, ch'era precisamente il segno caratteristico dell'autenticità. Questa regolarità amministrativa è la testimonianza più bella della gran mente di re Ruggiero; e prova anche una volta, ch'egli avea escogitato il mezzo migliore e più sicuro per fare un nuovo catalogo dei beni ch'erano stati conceduti ai privati, alle chiese e ai feudatari, e di quelli appartenenti al demanio, onde evitare le possibili future frodi. Ebbene a questa regola amministrativa d' indole generale, fa solo eccezione a. I varî privilegî, che si confermano, non hanno la datazione, e invece s'estendono nella descrizione delle cose concedute in una maniera più speciale. Così ad esempio: « Item ostendit nobis alterum privilegium, per quod Rogerius illustris Dux Apulie et Calabrie iuxta Marturanum concesserat eidem monasterio ecclesiam sancti Stephani, cum villanis pertinenciis et possessionibus suis, et iuxta sanctum Maurum tenimentum in quo constructa est ecclesia sancte Marie cum omnibus pertinentiis suis, et gripum unum ad piscandum per totum tenimentum sancti Mauri et Curiliani, absque ulla servitute et debito, ecc. ». Qui si vede che lo scrittore del documento preoccupavasi piuttosto a corroborare il diritto nascente dal privilegio primitivo di concessione, anziché a dare le caratteristiche del privilegio, ch'era stato riconosciuto vero; caratteristiche le quali avrebbero dovuto regolare il còmpito degli ufficiali di